Pizzeria "Pulcinella – da Ciro"

Pizzeria “Pulcinella – da Ciro”
Via Roma 257 – Mugnano del Cardinale [AV]
081 825 7819

C’è un cuore di pizzaiolo verace che batte in Irpina… è quello di Ciro Casale, giovane pizzaiolo, che dopo i suoi studi da chef all’istituto alberghiero, ha deciso di trasformare la sua passione per la pizza in un vero e proprio mestiere.

Così dopo varie esperienze in pizzerie della zona, Ciro, senza smettere di studiare e sperimentare con gli impasti, ha aperto il suo locale a Mugnano del Cardinale, nell’Irpinia più vicina alla provincia di Napoli, una zona dove la pizza napoletana classica si sta diffondendo sempre di più…
Pizzeria take away, ma con una saletta adiacente con dei tavoli  dove potere gustare più comodamente le prelibatezze.

Pizza classica napoletana dicevamo, con farina 00 lunga lievitazione [24 – 48h] e uso di lievito madre, con un risultato eccellente, pizza grande, sottile al centro con un cornicione pronunciato e ben alveolato.

Buone le fritture, in particolare l’arancino con provola, porcini e tartufo.

Le pizze classiche ci sono tutte e non mancano pizze più ricercate, realizzate con prodotti del territorio ed eccellenze nazionali.

Per il sottoscritto il buon Ciro ha realizzato una ottima pizza con datterini gialli, provola, funghi porcini e aroma di tartufo… pizza dal sapore intenso e delicato al tempo stesso… assolutamente da provare!


Ottime a fine serata le chicche di pasta di pizza fritte con la Nutella… è il caso di dirlo… dulcis in fundo!


Pizza eccellente, ambiente simpatico, personale disponibile…. insomma c’è di tutto per passare una serata soddisfacente… Bravo quindi al bravo e simpatico Ciro Casale… sono sicuro che sentiremo presto parlare di lui…. Alla prossima! 
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Salvatore Di Matteo e Giacomo Guido: pizze a 4 mani con le farine Polselli

16/03/2015:  Salvatore Di Matteo e Giacomo Guido: pizze a 4 mani con le farine Polselli

Antica Pizzeria e Friggitoria Di Matteo
Via Dei Tribunali, 94
Napoli

Antica Pizzeria
Hampstead, 66 Heath Street,
NW3 1DN London

Bella serata organizzata dal Mulino Polselli e dall’Associazione Verace Pizza Napoletana presso la pizzeria “Di Matteo” a via Tribunali.

Uniti sotto l’egida del Molino Polselli, storica azienda di Arce in provincia di Frosinone che da anni produce farine per forni, pasticcerie e soprattutto pizzerie e che si sta specializzando nella produzione di farine biologiche ed integrali e di cereali diversi, si sono incontrati Salvatore Di Matteo, titolare dell’omonima pizzeria, figura di riferimento per i pizzaioli napoletani e che di recente ha vinto il l’ “Oscar del cibo di strada 2015” come miglior locale della Campania, e Giacomo Guido, una delle rivelazioni nel mondo dell’arte bianca e pizzaiolo della pizzeria londinese nel quartiere di Hampstead , nominata come miglior pizzeria di Londra.

Introdotti dai giornalisti e gourmet Luciano Pignataro e Tommaso Esposito, e moderati dalla giornalista casertana Antonella D’avanzo, Salvatore ha subito messo in chiaro di restare legato alla tradizione, che prevede la farina classica per la preparazione delle sue creazioni, pur non disdegnando, tuttavia di levarsi qualche “sfizio” sperimentando con farine “non convenzionali” ma altrettanto efficaci dal punto di vista nutritivo e di sapore. Giacomo Guido, ragazzo umile e con i piedi per terra ha dichiarato di sentirsi fortunato a realizzare uno dei prodotti più buoni del mondo, la pizza, e di restare fedele ad un prodotto che è sempre stato perfetto sin dalla sua nascita.

Così dopo un assaggio dei mitici fritti che hanno reso celebre la pizzeria Matteo, ovvero frittatina, arancino e crocchè , si sono susseguite le due pizze preparate da Giacomo, ovvero la Marinara con pomodoro San Marzano dop origano dei Monti Alburni e aglio dell’Ufita e la Margherita con pomodoro del piennolo dop e mozzarella di bufala dop. Entrambe molto buone, con un punto in più per la marinara: un connubio di sapori perfetto con un impasto che si scioglieva in bocca.

Ottime le due pizze ripiene proposte, rigorosamente extralarge, dal maestro Di Matteo: il ripieno al forno “World Cup” – con ripieno di ricotta e cicoli e copertura di mozzarella di bufala dop e pomodori del piennolo – e il ripieno fritto “Essenzia” –  con provolone del monaco dop e pomodoro due prelibatezze che meritano di essere provate!

Doveva essere proposta una ulteriore pizza con farina di canapa, ma a causa del ritardo accumulato non è stato possibile presentarla.
La serata si è conclusa con due dolci, il classico babà napoletano e delle squisite graffe realizzate con farina 0 e farina di farro della Polselli… una vera delizia… forse la miglior graffa mai assaggiata.

Complimenti al Molino Polselli per la realizzazione della serata e ai maestri Salvatore Di Matteo e Giacomo Guido per aver realizzato i nostri palati con tante squisitezze. alla prossima!

Pizzeria "GIKA"

Pizzeria “GIKA”

Corso Umberto I, 244, Torre Annunziata NA
081 861 0927

Cosa accade se un giovane imprenditore – ex giocatore di basket  – ed un pizzaiolo con esperienza trentennale si incontrano?
Nasce un posto come Gika! Gestito dal giovane Gino Camera, il locale situato a due passi dall’uscita di Torre Annunziata e a due passi dal Tribunale, si avvale dell’ottimo lavoro del pizzaiolo Salvatore Iermano, che ha lavorato per anni nei locali della catena “Solopizza” a Milano, Roma e Napoli, oltre ad esperienze in Italia, nonchè in Germania e a Montecarlo.

Così in un locale dal design giovanile – che in estate presenta anche un bellissimo spazio esterno –  ma con un occhio alla tradizione napoletana con le gigantografrie di Totò, Peppino, De Filippo, ma anche di Maradona e Cannavaro, si fonde l’anima classica di un pizzaiolo come Salvatore, capace di spaziare dalle  pizze tradizionali a quelle più elaborate, ma con rispetto delle materie prime utilizzate, e che da anni, come maestro della Pizza Italian Academy insegna a tanti giovano i segreti dell’arte bianca.

Così, in un locale adatto sia a passare una serata tra amici, così come per una festa o per una cena di lavoro, si può tranquillamente spaziare da antipasti di salumi e formaggi ai classici fritti napoletani, – ottima la montanara! – alle tante pizze presenti nel menù.

Grazie alle buone materie prime utilizzate e all’impasto preparato con cura dal maestro Iermano, le pizze di Gika risultano leggere e saporite. In particolare Gino e Salvatore hanno voluto farmi assaggiare la specialità del locale: la Gika DOP, con mozzarella di Bufala, pancetta, datterini gialli e Provolone del Monaco… una prelibatezza!

Buona la scelta di birre italiane ed estere e presente diversi vini ed amari.

Insomma un locale da visitare per una piacevole serata e che saprà accontentare i vostri gusti!
Alla prossima!

Pizzeria "Skekkinah"

Pizzeria “Shekkinah”
Via Filichito 102
Volla – Na –
081 774 1362

Ci sono nomi che evocano tutto un mondo… senzazioni, sapori, profumi.
Uno di questi nomi è senza dubbio “Shekkinah” [ termine ebraico – ma con una k sola – che significa “manifestazione divina”] – ovvero la celeberrima pizzeria di Volla, gestita dai fratelli Roberto e Salvaore Susta, a cui si deve il grande merito di aver inventato , brevettato e registrato la famosissima e copiatissima “Pizza Fiocco” , la pizza che non può mancare ad ogni tappa da Shekkinah.

Accolti in un ambiente familiare da Roberto Susta, che ci dà il benvenuto con un bel bicchiere di prosecco e un delicato antipasto. 

Nell’attesa delle pizze, scambiamo due chiacchiere con un un disponibilissimo Roberto, poi raggiunto dal fratello Salvatore, che ci parla della “filosofia” dello Shekkinah: ovvero l’uso esclusivo per le proprie pizze di prodotti di qualità assoluta, preparazione di un impasto leggerissimo con l’uso di pasta madre e lunghi tempi di lievitazione, ma soprattutto il mettere a suo agio il cliente, che deve vivere la sua sosta in pizzeria come una esperienza conviviale, serena, rilassata e divertente.

E devo dire che in questo si vede tutta la professionalità di Roberto e Salvatore, che da anni sono anche istruttori pizzaioli alla scuola “Dolce e Salato” di Maddaloni ed hanno capito che oltre a bravi artigiani bisogna essere vicini al cliente in ogni sua esigenza.

Ecco perchè un’altra delle peculiarità della pizzeria è quella di poter provare la pizza bigusto, cosi da permettere a coppie ed amici di assaggiare, senza più litigi, diverse delle prelibatezze preparate da Roberto e Salvatore.

Ma adesso, dopo tante chiacchiere, è il momento delle pizze ed è giusto parlare del trademark dei fratelli Susta, ovvero la “Fiocco” realizzata su una base di prosciutto, panna e mozzarella coperta da una granella di patate lessate schiacciate e condite: un tripudio di sapori e profumi che rimanda al “gattò” della nonna, caldo, fumante e saporito.

E così una dopo l’altro si susseguono bigusto Fiocco e Margherita con San Marzano, Carciofi e pancetta – da urlo – e pomodorino giallo e bufala ed una salsiccia e funghi porcini, accompagnate da un’ottima birra artigianale.

Saporite, leggere con un ottimo bilanciamento di sapori e consistenze, in cui nessuno elemento del condimento prevale sull’altro. 
Insomma una esperienza culinaria eccellente, che saprà soddisfare il più esigente degli appassionati di pizza.

In tutto questo l’aspetto migliore è stata la cordialità di Roberto, che si premurava di conoscere le nostre impressioni e che a fine cena si è trattenuto a parlare e chiacchierare del mondo della pizza per quasi un’ora che è letteralmente volata via.


Sono del parere che se Roberto e Salvatore sia due persone eccezionali, avanti di anni luce rispetto a loro colleghi per tutto quanto riguarda il mondo della pizza, e che meritino davvero tanto successo…

Dunque per i pochi che ancora non conoscono la pizza di Shekkinah dei fratelli Susta, ne consiglio caldamente di provarla…. vi assicuro che non ve ne pentirete!!!!!

La Taverna del Re

La Taverna del Re 
Via Cuoco 5
80011 Acerra
366 502 0696 / 081 014 7249


Quando le due anime di chef e di pizzaiolo si fondono in un’unica entità si ottengono risultati eccellenti…
Ecco cosa ho pensato quando ho provato la pizza di Francesco Petrella, giovanissimo pizzaiolo acerrano che nella sua Taverna del Re riesce ad unire la sua esperienza ed i suoi studi di chef con la passione per la pizza. 


Dopo i suoi studi all’istituto tecnico di servizi ristorativi ed esperienze lavorative in Abruzzo Lazio Toscana Liguria Campania come chef e pizzaiolo, Francesco torna ad Acerra per realizzare il sogno di aprire un suo locale. E nella Taverna del Re –  ubicata dove una volta c’era lo storico “Picchio Verde” –  riesce ad esprimere tutto il suo estro come pizzaiolo, ma arricchendo le sue creazioni con un tocco di originalità che solo uno chef può avere. 



Quando poi si ha la fortuna di avere come amico e “consigliere” una persona come Tonino Petrella, chef, gourmet e profondo conoscitore di prodotti tipici, allora il gioco è completo…


Così nascono creazioni come la montanara ripassata con puntarelle e provola di bufala… e la pizza con porcini e mandorle tritate… un connubio insolito ma decisamente vincente! Ottima la pizza, impasto realizzato con farina 00, pasta madre e lunga lievitazione per garantire un’alta digeribilità. 




Ottima anche la margherita, sia nella variante classica che con la bufala e spettacolare il calzone con la scarola… un’esplosione di sapori che rimanda a tempi antichi…







E se a tutto questo aggiungete anche un servizio di sala cortese e di altissimo livello curato dal mitico responsabile di sala Silvio, si può perdonare a Francesco e alla sua brigata anche quella “o” in più nella squisita millefoglie con cioccolato colorato alla rapa rossa, che mi hanno dedicato….



Insomma un’altra bella realtà ad Acerra che consiglio a tutti di visitare…. Bravo Francesco…. continuate così!