"A Tutta Pizza" : eccellenze del sud a Marigliano con le pizze di Luigi Picariello!

A Tutta Pizza

Corso Campano 35
Lausdomini di Marigliano (Na)
0818413760
Quando si sente parlare di paesi, come Acerra, Nola, Marigliano si fanno strani abbinamenti, tutti dovuti ai media che ci hanno affibbiato un “marchio”: camorra, spazzatura e, ovviamente, “terra dei fuochi”. Eppure queste terre hanno tante eccellenze…. 
Una di queste eccellenze si trova a Marigliano e risponde al nome di Luigi Picariello, pizzaiolo della pizzeria “A Tutta Pizza”: un persona eccezionale, amante della sua terra, dei suoi prodotti e del suo mestiere e che da anni delizia i cittadini di Marigliano e dei paesi vicini.
Un professionista lontano dai circuiti mediatici, ma con un curriculum che gli permetterebbe un successo ancora più grande di quello che ha… E scommetto che pochi sanno che la sua pizzeria è stata una delle prime pizzerie della provincia di Napoli ad ottenere l’affiliazione all’ Associazione Verace Pizza Napoletana, sinonimo di eccellenza del settore! 

Ambiente  raccolto e familiare, spazio esterno per queste sere estive, personale cortese e simpatico… aggiungiamoci le ottime pizze di Luigi ed il mix è riuscito.
Vastissima scelta di pizze, realizzate con prodotti selezionati e rigorosamente del territorio, come il pomodoro del piennolo realizzato dall’azienda agricola “Terre di Spartaco” che riunisce diversi produttori dell’area vesuviana.
Tra le pizze più richieste a Luigi, molte delle quali realizzate su suggerimento dei suoi clienti ci sono la “Vulcano” (con panna, provola, funghi e ripieno di crocchè parmigiana e porchetta) e la celeberrima “Matador” (un ripieno fritto con porchetta, friarielli, provola e galbanone e condita a crudo con provola, pancetta e ciliegine di bufala)… due pizze davvero spettacolari che da sole valgono la visita al locale di Luigi! Ottima anche la “Fustacchio” con mortadella, provola, tocchetti di Philadelphia e pistacchi, il ripiendo di scarole e la montanara fritta e al forno con ricotta, cicoli e pomodoro….
 

 La nascita della “Matador”

E della “Vulcano”

Salsiccia e friarielli

Margherita

Marinara

Fustacchio

Calzone con scarola

La montanara con cicoli e ricotta… fritta e al forno
Ah… non perdetevi la chicca finale…. le “chicchere” (appunto) di pizza fritta dolci di Luigi con cioccolato bianco e nutella…. che ho divorato senza fotografare (mea culpa)…. da urlo!
Insomma una pizzeria, una pizza e , soprattutto, un pizzaiolo che non hanno nulla da invidiare a pizzerie più note di Napoli e provincia e che mi hanno conquistato al primo incontro…. e assaggio!!!!
Io ci tornerò spesso (anche perchè abito ad un tiro di schioppo)…. e vi consiglio vivamente di fare come me!!!!  
  
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La veracità è di casa a Port’Alba! Serata con il Molino Polselli e Paolo Magrelli

Antica Pizzeria Por’Alba
Via Port’Alba 18 – 80134 – Napoli (NA)
Tel: 081 459713 – 081 4421061

Se c’è un luogo che rappresenta la pizza a Napoli, uno dei più importanti, e di sicuro il più antico, è l’Antica Pizzeria Port’Alba – di cui vi ho parlato QUI – e che è stato scelto dal Molino Polselli per il terzo incontro del ciclo “L’interpretazione della Pizza Napoletana”, moderato dalla giornalista casertana Antonella D’Avanzo.

Il maestro Gennaro Luciano, quarta generazione di pizzaioli, figlio del grande Cavalier Vincenzo, è stato affiancato stavolta dal maestro norcino Paolo Magrelli, uno degli ultimi veri maestri norcini, che ha portato come antipasto della serata, un’ottimo prosciutto stagionato, del guanciale e un’arista taglate al coltello ed una favolosa porchetta, a cui è stato abbinato lo champagne  Cuvèe Brut Laurent-Perrier.

E poi il pezzo forte della serata, le pizze di Gennaro Luciano! Realizzate col suo nuovo impasto usando le farine Polselli, Gennaro ci ha deliziato con una marinara con pomodoro del piennolo e alici, la magnifica “Don Salvatore” (dedicata al fratello prematuramente scomparso) con provola di Agerola, scarole, olive e pecorino grattugiato e la sua famosa “Il Sole nella Luna” un ripieno con provola pancetta e pecorino e coperta da pomodorini gialli… un trittico di pizze davvero ottime!

Degna conclusione della serata con i dolci della premiata pasticceria Di Costanzo… belli a vedere e buonissimi da mangiare!

Insomma, una serata riuscitissima e che dimostra come Gennaro Luciano sia un pizzaiolo capace di rimanere nella tradizione, ma con uno sguardo in avanti… Complimenti a lui e al Molino Polselli per l’iniziativa…. alla prossima!

Pizza di qualità e "cucina dell’anima" al NonSoKe di Santa Maria A Vico

NonSoKe – Pizza e Cucina
Prolungamento Viale Libertà – adiacente al Parco Acquatico Happy Days
81028 Santa Maria a Vico (Ce)
0823.758357 – chiuso il martedì

Aperto ad aprile ( Qui vi ho parlato dell’inaugurazione) per volontà dei coniugi Balletta, con la supervizione della scuola “Dolce e Salato” di Maddaloni, il NonSoKe di Santa Maria a Vico, si pone come uno dei punti di riferimento per la buona cucina in provincia di Caserta… e non solo.

Splendida struttura, adiacente al complesso acquatico Happy Days, su cui si affaccia la sala principale, il NonSoKe riesce ad accontentare sia chi ha voglia di una cucina di qualità ad opera della brigata di cucina guidata dal giovane chef Antonio De Luca, che di una pizza fatta con prodotti di assoluta qualità e con un impasto leggero e digeribile, realizzato dal maestro Pasquale De Matteo con la tecnica dell’autolisi e le sue 48 ore di lievitazione.

Bella la scelta del menù che lo chef definisce “soul kitchen”, cucina dell’anima, perchè sa di vissuto, di antichi sapori e profumi, ma riveduti in chiave contemporanea da Antonio De Luca.

In particolare abbiamo assagiato un’ottima frittura con fritti classici e verdure pastellate, accompagnate da una salsina all’aceto.

Di seguito un’eccellente “hamburger di mare” realizzato con gamberi e calamari accompagnato da verdure saltate e una leggera sfoglia di pane…. una prelibatezza!

Ottima la pizza di Pasquale, farcita con gamberi asparagi e pomodorini gialli… fresca e profumatissima!

Nell’attesa del dolce ne approfittavo per realizzare qualche foto alle altre pizze che Pasquale realizzava per i clienti: una bella margherita con mozzarella di bufala del caseificio Ponte a Mare, un favoloso tronchetto e una pizza con pancetta di maialino nero casertano fornita dalla salumeria e macelleria Mastro Enrico.

Degna conclusione della serata i dessert: un dolce “fetta al latte” con crema di fragola e un tiramisù in barattolo…. da urlo!

Il conto è stato onestissimo e la qualità dei prodotti era eccellente!
Insomma dopo la presentazione in pompa magna all’inaugurazione le aspettative erano tante…. e devo dire che non sono state deluse!  Consiglio quindi a tutti di provare la cucina e la pizza del NonSoKe… non ve ne pentirete!

"180 e non sentirli" Il Mulino Dallagiovanna presenta la sua nuova farina al Ristorante – Pizzeria "Del Pino" a Cercola

Una storia iniziata nel lontano 1832 a Gragnano Trebbiense, in provincia di Piacenza, quella del Molino Dallagiovanna che mercoledì 17 giugno, alle ore 20,00, presso la Pizzeria del Pino di Cercola (Na) sarà protagonista della serata dal titolo “180…e non sentirli”. L’appuntamento, organizzato dalla giornalista Laura Gambacorta, sarà l’occasione per presentare al pubblico la variegata linea di farine del Molino che spazia dalla pasticceria alla panificazione fino ad arrivare alla pizza napoletana con la nuovissima “LaNapoletana”.
Quest’ultima farina, sviluppata dal maestro pizzaiolo Eduardo Ore in collaborazione con gli altri due tecnici del Molino Dallagiovanna,Mattia Masala e Alberto Campagnolo, è stata creata proprio per soddisfare le esigenze specifiche della pizza napoletana.
Nel corso della serata sarà Pierluigi Dallagiovanna, quinta generazione della famiglia alla guida del Molino, a ripercorrere i quasi due secoli di vita dell’azienda piacentina.
Le pizze saranno preparate a quattro mani dai maestri Eduardo Ore e Antonio Fusco, pizzaiolo di riferimento della bella struttura ai piedi del Vesuvio. Chicca esclusiva all’interno del percorso di degustazione saranno due pizze il cui impasto è realizzato con un lievito naturale ottenuto con una coltura starter da Catalanesca, l’uva bianca delle pendici del Monte Somma.
Ad accompagnare le pizze di Ore e Fusco saranno i vini dell’azienda vesuviana Sorrentino di Boscotrecase presente con Lacryma Christi Spumante DoRè Doc 2013Gragnano Penisola sorrentina Doc 2014.
Ospite d’onore della serata sarà il giovane pasticciere campione del mondo Francesco Boccia che si è aggiudicato a Lione col Team italiano la Coppa del Mondo della Pasticceria 2015. Sarà Boccia a firmare la torta finale e i due dolci al piatto accompagnati dai liquori dell’Antica Distilleria Petrone.
Partners della serata:
Caseificio Antonio Mandara, casa Barone, Danicoop, Frantoio Torretta, Ferrarelle, Sorrentino vini, Antica Distilleria Petrone
Menu
Pizza con pomodorini gialli del Vesuvio casa Barone, colatura di alici di Cetara, pepe nero, trito di basilico e menta, olio evo Torretta
Margherita dell’Appennino Meridionale: provola affumicata agerolese Antonio Mandara, pomodorini di Corbara Gustarosso, basilico e olio evo Torretta
Margherita STG: pomodoro San Marzano Dop Gustarosso, fiordilatte agerolese Antonio Mandara, pecorino romano Dop, basilico napoletano, olio evo Torretta
Marinara del Vesuvio: pomodorini del piennolo del Vesuvio casa Barone, aglio, origano selvatico del Vesuvio, olio evo Torretta
Dessert:
Mandorla, vaniglia e lime
Dolce ai 3 cioccolati
In abbinamento:
Lacryma Christi Spumante DoRè Doc 2013 – Sorrentino Vini
Gragnano Penisola sorrentina Doc 2014 – Sorrentino Vini
Liquori Antica Distilleria Petrone
Acqua Ferrarelle

Attilio Albachiara concede il "bis": campione del mondo 2015 per la pizza STG

Pizzeria Attilio Albachiara
Corso Vittorio Emanuele II
Acerra – Na-
081 520 0422


E il titolo di campione del mondo per la pizza torna ad Acerra! Onore e merito di Attilio Albachiara che già nel 2011 aveva trionfato nella categoria stg – specialità tradizionale garantita – battendo più di 600 concorrenti provenienti da tutto il mondo.




Stavolta l’evento si è tenuto a Parma dal 25 al 27 maggio scorso e ha visto la partecipazione di 615concorrenti provenienti da 34 nazioni che si sono sfidati in 11 differenti categorie: Pizza Classica, Pizza in Teglia, Pizza Senza Glutine, Pizza Napoletana STG, Pizza in Pala, Pizza a Due, Presentazione della Pizza, Stile libero individuale, Stile libero a squadre, Pizzaiolo più veloce, Pizza più larga e “Trofeo Heinz Beck…I Primi Piatti in Pizzeria”.




Attilio ha trionfato nella categoria Pizza Napoletana STG, ovvero realizzando una pizza secondo i rigidi canoni del disciplinare del ministero delle politiche agricole, che richiede l’uso di prodotti di prima qualità e canoni specifici per un impasto a regola d’arte, tecniche che da anni Attilio insegna ai suoiallievi nella Pizza’s School Albachiara.


E’ giusto quindi tributare il giusto riconoscimento ad Attilio Albachiara , maestro pizzaiolo che da oltre 20 anni delizia i suoi i clienti con un’ottima pizza, realizzata a regola d’arte e che, tuttavia è stato sin troppo snobbato dai critici di settore, troppo impegnati a “sponsorizzare” figure mediaticamente più esposte nella nostra provincia.

Del resto un noto proverbio dice “nessuno è profeta in patria….”
Bene, speriamo che con questo ennesimo trionfo il nostro Attilio possa ottenere davvero il successo che merita. In bocca al lupo e ancora complimenti ad Atiilio!






Pizzeria "Bella Napoli": il nuovo locale di Vincenzo Di Fiore

Pizzeria “Bella Napoli”
Via Ludovico Ariosto
Acerra (Na)
081.3198112

E finalmente dopo una lunga attesa Vincenzo Di Fiore ha realizzato il suo sogno. Poter far assaggiare la sua pizza in un locale che fosse il giusto complemento per la sua pizza. Si perchè la sua “Bella Napoli” –  di cui vi avevo parlato QUI – da pizzeria da asporto con qualche tavolino , nella vecchia sede di via Muro Di Piombo si è trasformata in una vera e propria pizzeria, dall’arredamento giovane e moderno.

Ottima la selezione del menù: una ventina di pizze, tutte realizzate con ll’uso di prodotti di qualità e con numerosi presidi slowfood: dal San Marzano dop, ai pomodori del piennolo, dal broccolo aprilatico di Paternopoli ai fagioli “dente di morto” di Acerra. Ottima anche la scelta di fritture (ottime le frittatine), e buona la scelta di birre artigianali e vini campani.

Ottime le pizze classiche, dalla marinara alla margherita, ma il punto di forza sono le pizze speciali, in particolare la “4 gioielli” con quattro tipi di pomodoro, la “mammarella” – con carciofi arrostiti, la pizza con pancetta e cipolla ramata di Montoro, la “3 P” con pesto, pomodoro del piennolo e provola di Agerola….

Insomma ce ne è davvero per tutti i gusti!
Insomma ad Acerra l’arte della pizza si sta facendo strada e la pizzeria “Bella Napoli” ne è un ottimo esempio! Auguri a Vincenzo per la sua nuova avventura!!!