"Pizzosamente Insieme" Pasqualino Rossi incontra Don Antonio Polese, il "boss delle cerimonie"

PIZZOSAMENTE INSIEME
Pasqualino Rossi e Don Antonio Polese

Ristorante – Pizzeria “Da Ciro”
Via Lungomare Colombo 333
Salerno

Cosa ci fanno assieme Pasqualino Rossi, il simpatico pizzaiolo della pizzeria “Elite” di Alvignano e don Antonio Polese, il titolare del Grand Hotel “La Sonrisa” a Sant’ Antonio Abate, divenuto celebre con il programma di Real Time “Il Boss delle Cerimonie”?

Semplice una serata “pizzosa” come piace definirla a Pasqualino, che è legato da una bella amicizia a don Antonio il quale lo ha invitato a realizzare una serata di degustazione presso il ristorante “Da Ciro” a Salerno di Ciro Polese, nipote di Antonio.
Così la sera del 15 marzo nella bellissima location del lungomare Colombo di Salerno, nell’elegante ristorante di Ciro si sono unite l’arte della pizza di Pasqualino e la cucina di Ciro a cura dello chef  Vincenzo Pepe e della pasticciera Aurora Cantarella – docente della scuola Gambero Rosso

La serata è cominciata nell’attesa dell’arrivo di don Antonio, con un buffet di finger food , per poi partire con i piatti della serata.

Polipo “alla Ciro” su crema di ceci 
Pizza “Mimi” con piennolo giallo e rosso
aglio dell’ufita. origano del matese, alici di cetara e olio evo “Badevisco”
Pizza Margherita Classica con pomodoro San Marzano, Mozzarella di Bufala e Olio evo “Koinè”
Pizza “Don Antonio” con carciofo violetto di Paestum, pancetta di nero casertano,
provola di bufala, conciato romano ed olio evo “Marsicani”
La serata si è conclusa con lo splendido e buonissimo dolce “Aurora” realizzato da Aurora Cantarella
I piatti sono stati accompagnati dai vini Asprinio D’Aversa spumante “Vestini Campagnano” e dall’Aglianico “Colli San Tommaso”.
Una serata piacevole e divertente in cui oltre alla bravura di Pasqualino Rossi e dei membri della cucina del ristorante è emersa la simpatia di don Antonio Polese, una persona cortese, gentile e disponibile, anni luce lontana dai clichè che la televisione tenta di far apparire.
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Acerra ancora sul tetto del mondo. Nino Pannella vincitore al Pizza Expo di Las Vegas.

Qualcuno tempo fa suggerì di nominare Acerra come la “culla della pizza”.
Ebbene il buon Tonino Petrella,gourmet acerrano ed intenditore di pizza, ci aveva visto giusto, visto che Acerra continua a mietere successi nel mondo pizza in campo internazionale.
È di ieri la notizia che il giovane pizzaiolo acerrano Nino Pannella , allievo del maestro Attilio Albachiara e titolare della pizzeria “Da Nino” ad Acerra, si è aggiudicato il primo posto nella categoria “Pizza Napoletana” al Pizza Expo di Las Vegas, la più grande competizione ed esposizione internazionale del mondo pizza.

Una splendida vittoria, anche su pizzaioli più esperti ed affermati, che porta Acerra al top nel mondo pizza.

Complimenti a Nino e a tutta l’associazione “Mani d’oro” di cui Nino è degno rappresentante!

L’ "Anema Verace" di Ciro Savarese – Pizzeria Anema & Pizza

Anema & Pizza
Via Napoli 208,
 80022 Arzano (Na)

“Anema Verace”: questo il nome scelto da Ciro Savarese – giovane pizzaiolo ma con tanta gavetta ed esperienza alle spalle – per la serata di degustazione che ha sancito l’ingresso della sua pizzeria ANEMA & PIZZA nel circuito dell’ Associazione Verace Pizza Napoletana, organizzata e presentata dalla giornalista enogastronomica Laura Gambacorta il 13 gennaio scorso


Ciro, visibilmente emozionato ha tenuto a ringraziare la famiglia che lo ha sostenuto e l’AVPN per la collaborazione ed il sostegno.

Precedute da due tipi di frittatine –  classica e con pasta e patate – si sono susseguite quattro pizze abbinate ad altrettante birre distribuite dalla “Loco for Drink”: “Regina Margherita” (Pomodoro S. Marzano Dop, mozzarella di bufala, Parmigiano Reggiano, olio evo bio) abbinata alla birra chiara tedesca Warsteiner; “S.Antonio” (Prosciutto cotto artigianale S.Antonio, provola di Agerola, Parmigiano Reggiano, olio evo bio) abbinata a La Trappe Tripel, birra trappista olandese; “Pistacchio” (Mortadella, ricotta, provola di Agerola, granella di pistacchio siciliano, olio evo bio) abbinata alla Carlo Quinto Rubis e pizza Fritta Carrettiera (Provola di Agerola, friarielli, salsiccia di nero casertano) abbinata alla Nursia Bionda, birra prodotta in un monastero di Norcia. 

La serata si è conclusa con la consegna della targa dell’ AVPN a Ciro da parte del vicepresidente Lello Surace e con l’assaggio dei dolci  della ditta Scaramurè di Nola, realizzati con latte dell’Appennino Campano.



Una bella e piacevole serata che ha dato modo a Ciro Savarese di far conoscere la sua bravura: in bocca al lupo Ciro!