"180 e non sentirli": Il Molino Dallagiovanna presenta la sua nuova farina "La Napoletana"

Ristorante Pizzeria “Del Pino”
Via Don Giovanni Minzoni, 225, 80040 Cercola NA
081 733 3100

http://www.ristorantedelpino.it

Molino Dallagiovanna
Via Madonna del Pilastro, 2 – Gragnano Trebbiense, Piacenza
tel. 0523/787155
http://www.dallagiovanna.it

Piacevole serata lo scorso 17 giugno scorso al Ristorante Pizzeria “Del Pino” a Cercola, organizzata dal Molino Dallagiovanna – e moderata dalla giornalista Laura Gambacorta –  per presentare la sua nuova farina ( farina di grano tenero tipo 00 W 310, P/L 0,70) studiata appositamente per la realizzazione della pizza napoletana e  realizzata in collaborazione con il pizzaiolo napoletano Eduardo Ore in collaborazione con i due tecnici del molino piacentino Mattia Masala e Alberto Campagnolo.

Pierluigi Dallagiovanna , quinta generazione della famiglia che gestisce l’azienda molitoria, con racconti ed aneddoti ha illustrato come l’azienda sia sempre stata attenta a realizzare un prodotto che fosse perfetto per le esigenze di ogni singolo utilizzatore finale.

Alla serata erano presenti, oltre al titolare della struttura, il simpaticissimo Mario Leonessa, anche Lello Surace e Massimo Di Porzio che hanno “attestato” l’approvazione dell’ AVPN per l’uso della pizza napoletana verace.

Quattro le pizze presentate nella serata da Eduardo e dal pizzaiolo resident del locale Antonio Fusco.
1) Pizza con pomodorini gialli del Vesuvio casa Barone, colatura di alici di Cetara, pepe nero, trito di basilico e menta, olio evo Torretta

2) Margherita dell’Appennino Meridionale: provola affumicata agerolese Antonio Mandara, pomodorini di Corbara Gustarosso, basilico e olio evo Torretta 



3) Margherita STG: pomodoro San Marzano Dop Gustarosso, fiordilatte agerolese Antonio Mandara, pecorino romano Dop, basilico napoletano, olio evo Torretta

4) Marinara del Vesuvio: pomodorini del piennolo del Vesuvio casa Barone, aglio, origano selvatico del Vesuvio, olio evo Torretta

Due delle pizze sono state realizzate con lievito madre “attivato” con uno starter ottenuto da uva catalenesca chiamato amorevolmente da Eduardo “Ciro o’ scugnizzo”

 Abbinati alle pizze , i vini dell’azienda  “Sorrentino” di Boscotrecase: Lacryma Christi Spumante DòRè Doc 2013  e Gragnano Penisola Sorrentina Doc 2014

La serata è stata conclusa con i dolci realizzati dal campione  del mondo Francesco Boccia (vincitore della Coppa del Mondo di Pasticceria 2015 a Lione) che ha realizzato la torta finale ed i due dolci al piatto.

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