450 Gradi: La pizza, la vita e le passioni di Gianfranco Iervolino.

 

IMG_1762

Una delle mie passioni nel mondo della pizza ha un nome e cognome.

Gianfranco Iervolino.

Gianfranco è uno dei pizzaioli più eclettici, estroversi e fantasiosi che conosco. Un pizzaiolo che parte da una carriera di chef e barman, con una base di cultura musicale dovuta ai suoi studi con Sergio Bruni. Se a tutto questo aggiungiamo un amore quasi viscerale con la sua terra, allora non possiamo non trovare delle pizze paragonabili a delle vere opere d’arte.

IMG_1744

Dopo le sue esperienze a Villa Giovanna, al Vialdo, e da Morsi & Rimorsi, tutti locali che grazie alla sua presenza hanno ottenuto i tre spicchi della guida Gambero Rosso, Gianfranco si mette in proprio e apre a Pomigliano D’Arco un locale che rispetta le sue passioni, sia per quanto riguarda l’arredo del locale, sia per quanto riguarda il menù, bilanciato tra pizze della tradizione e pizze d’autore, tutte già abbinate a vini e birre scelte da una vasta carta.

IMG_1735

L’impasto è come al solito eccezionale e la scelta degli ingredienti per il topping, tutti provenienti da produttori locali rende la pizza assolutamente una delle migliori in circolazione. Una menzione particolare va ai fritti: probabilmente i più originali di quelli che possono normalmente trovarsi in una pizzeria.

IMG_1748

Tra le pizze, come al solito fenomenale la margherita, e personalmente ho apprezzato la ” DIME’ “con pacchetelle e lardo di nero casertano e la “Rena Nera” –  impasto al nero di seppia farcito con provola di Agerola, carciofo di Schito, pomodoro il Dulcisio e gamberi rossi di Mazara).

IMG_1746

IMG_1749

A concludere una pizza dolce ovvero “La Polacca” due piccoli dischi di pizza farciti come il tipico dolce aversano, ovvero crema e amarene sciroppate e coperta da zucchero a velo.

IMG_1761

Insomma da Iervolino non si va mai sul banale. La sua verve ed il suo eclettismo si riversano sui suoi prodotti per un qualcosa di davvero unico e speciale.

Da provare e riprovare! Grande Gianfranco!

Annunci

Dal “seme al boccaccio”: le conserve di “Carbone Conserve”

Penso che per chi parla di food sia fondamentale conoscere anche la filiera produttiva che permette ai pizzaioli e ai ristoratori di realizzare le creazioni che poi ci fanno gustare.

Ecco perchè ho voluto conoscere di persona chi produceva alcuni dei prodotti che ho provato sulle pizze di artisti come Raffaele Bonetta e Alfonso Saviello, ovvero i pomodori della ditta “Carbone Conserve Vegetali”.

IMG_0646

Michele e Nino rappresentano la terza generazione di una famiglia che ha sempre lavorato nel mondo della produzione e conservazione di conserve e da un paio di anni, oltre a continuare la produzione per conto di importantissimi marchi, hanno deciso di creare una linea di prodotti con il nome dell’azienda di famiglia.

IMG_0635

Ecco così la nascita della linea “Il Buono che si vede” che si concentra soprattutto sull’oro rosso della Campania, il pomodoro.

Piennolo, ciliegini, pomodori verdi e gialli (ottimi quelli semi-dry), ma anche scarola, cicoria e friarielli napoletani.

Tutto viene seguito con attenzione in ogni passaggio, dalla raccolta, alla lavorazione fino all’inserimento nei barattoli, per dare ai clienti un prodotto genuino e naturale il più possibile. Il tutto nella massima trasparenza, come testimoniato della scelta di conservare i loro prodotti esclusivamente in vetro.

IMG_0645 Una giornata piacevole che mi ha fatto scoprire una ditta fatta di persone in gamba e per bene, oltre che estremamente competenti, che hanno tutte le carte in regola per diventare una eccellenza del nostro territorio

CARBONE CONSERVE VEGETALI

Via Orto 60 ,84010 San Valentino Torio (SA)

+39 081955053