Raffaele Zaccariello riparte dal Birrodromo di Marcianise.

FB_IMG_1530560769546

Raffaele Zaccariello, lo “scugnizzo” della pizza, uno dei più giovani ed interessanti esponenti della “canotto” casertana, dopo aver terminato la sua collaborazione con “La Fazenda” a Caserta, riparte da Marcianise dal “Birrodromo”, il locale del giovane imprenditore Andrea Ferone, con una sede anche a Caserta, e che si fatto notare per  pizze (ma anche panini e fritture) decisamente innovative e particolari.

c09927bd1113277ee215287de09e9b7f.0

Sono convinto che Raffaele ,insieme ai suoi compagni di squadra Francesco Raucci e Pietro De Lucia, potrà fare grandi cose e rendere ancora più appetibile la proposta (già interessante ) del Birrodromo

In bocca al lupo Raffaele!

Annunci

450 Gradi: La pizza, la vita e le passioni di Gianfranco Iervolino.

 

IMG_1762

Una delle mie passioni nel mondo della pizza ha un nome e cognome.

Gianfranco Iervolino.

Gianfranco è uno dei pizzaioli più eclettici, estroversi e fantasiosi che conosco. Un pizzaiolo che parte da una carriera di chef e barman, con una base di cultura musicale dovuta ai suoi studi con Sergio Bruni. Se a tutto questo aggiungiamo un amore quasi viscerale con la sua terra, allora non possiamo non trovare delle pizze paragonabili a delle vere opere d’arte.

IMG_1744

Dopo le sue esperienze a Villa Giovanna, al Vialdo, e da Morsi & Rimorsi, tutti locali che grazie alla sua presenza hanno ottenuto i tre spicchi della guida Gambero Rosso, Gianfranco si mette in proprio e apre a Pomigliano D’Arco un locale che rispetta le sue passioni, sia per quanto riguarda l’arredo del locale, sia per quanto riguarda il menù, bilanciato tra pizze della tradizione e pizze d’autore, tutte già abbinate a vini e birre scelte da una vasta carta.

IMG_1735

L’impasto è come al solito eccezionale e la scelta degli ingredienti per il topping, tutti provenienti da produttori locali rende la pizza assolutamente una delle migliori in circolazione. Una menzione particolare va ai fritti: probabilmente i più originali di quelli che possono normalmente trovarsi in una pizzeria.

IMG_1748

Tra le pizze, come al solito fenomenale la margherita, e personalmente ho apprezzato la ” DIME’ “con pacchetelle e lardo di nero casertano e la “Rena Nera” –  impasto al nero di seppia farcito con provola di Agerola, carciofo di Schito, pomodoro il Dulcisio e gamberi rossi di Mazara).

IMG_1746

IMG_1749

A concludere una pizza dolce ovvero “La Polacca” due piccoli dischi di pizza farciti come il tipico dolce aversano, ovvero crema e amarene sciroppate e coperta da zucchero a velo.

IMG_1761

Insomma da Iervolino non si va mai sul banale. La sua verve ed il suo eclettismo si riversano sui suoi prodotti per un qualcosa di davvero unico e speciale.

Da provare e riprovare! Grande Gianfranco!

Breaking News. Vincenzo Iannucci lascia la pizzeria “Antonio e Gigi Sorbillo” e si lancia in una nuova avventura.

Vincenzo Iannucci, uno dei giovani pizzaioli napoletani più talentuosi in circolazione e brand Ambassador del gruppo Perrella, insieme a Diego Vitagliano e Raffaele Bonetta, proprio nel giorno dell’inserimento tra le migliori pizzerie d’Italia per la guida di 50 Top Pizza, lascia la pizzeria “Antonio e Gigi Sorbillo” di via dei Tribunali, per intraprendere una nuova sfida.

Questo il suo comunicato

“Dal giorno 31 Maggio non lavoro più presso la Pizzeria Antonio e Gigi Sorbillo. Li ringrazio per il percorso fatto e per l’opportunità di crescita professionale che mi hanno offerto.

Da oggi inizio a lavorare ad un nuovo progetto che comunicherò appena avrà preso forma in modo preciso”.

Facciamo gli in bocca al lupo a Vincenzo, sicuri che potrà esprimere il suo talento e la sua passione per la pizza nel modo migliore ed il prima possibile!

IMG_1146_preview

“Maggio Napoletano” Antonio Maraucci e Marco Pellone per una spettacolare pizza a quattro mani.

6000dcc43087d8dd24372495c5dee235.0.jpg

“Maggio napoletano”
Lunedì 7 maggio presso la pizzeria “Oro bianco” a Piazza Nazionale si terrà un piacevole incontro tra
giovani “talenti di pizza”.
Una serata in cui il “pizzaiolo residente” Antonio Maraucci e l’altro giovane talento napoletano,
Marco Pellone, della pizzeria “Ciro Pellone” allieteranno i partecipanti con una 4 mani nel corso della
quale realizzeranno 2 pizze a testa.
Maraucci, proveniente da una famiglia di pizzaioli della classica tradizione napoletana, da circa un
anno esercita l’antica arte bianca presso la nuova pizzeria di famiglia a Piazza Nazionale.
Marco Pellone fa parte di una famiglia impegnata al 100% nella conduzione del proprio locale a
Fuorigrotta, ultimamente ha saputo imporsi nel panorama cittadino, delle pizzerie di quartiere,
riuscendo a portare la sua pizza alla ribalta dei riflettori “cittadini” e non solo…
Recente la sua partecipazione alla “Città della pizza” a Roma.
Oro Bianco, in vista della presentazione del nuovo menù primaverile, propone questa serata di pizza
in cui le pizze presentate si ispireranno prevalentemente agli ortaggi di questa stagione. Antonio e
Marco giocheranno quindi con asparagi, peperoncini verdi, zucchine, realizzando dei piccoli
capolavori di gusto ed equilibrio.
La serata si concluderà in dolcezza con il gelato della gelateria “Il bacio” di Piazza Nazionale.
Menù della serata
Frittura mista “Oro Bianco”
Degustazione di 4 pizze
Bomba fritta con il gelato della gelateria “Il bacio”
Birra alla spina
Costo della serata € 20,00

Sigep 2018, Attilio Albachiara: “grande interesse dei buyer esteri per Napulé

Sigep 2018, Attilio Albachiara: “grande interesse dei buyer esteri per Napulédownload

 

“Grande interesse dei buyer esteri al Sigep 2018 per il forno Napulé, realizzato proprio per agevolare la cottura della verace pizza napoletana”. Cosí Attilio Albachiara, testimonial dal 2015 per l’azienda Marana di questo particolare tipo di forno studiato su misura per le esigenze dei pizzaiuoli.

“Il fatto che anche all’estero chiedano Napulé significa una crescita di attenzione per la Verace Pizza napoletana, cosa che ci riempie di orgoglio”.

“Sono contento – dichiara Ferdinando Marana, titolare dell’omonima azienda – di incontrare pizzaioli che, dopo aver utilizzato il forno, mi riferiscono che questo loro imprescindibile compagno di lavoro è servito a facilitargli la vita. Ció è possibile perché  la piastra non perde calore e non subisce cali di temperatura. In questo modo consente al pizzaiolo di evitare tempi morti e pause dovute alla necessità di recuperare i 410/430 gradi sia nella versione a legna che a gas. Un motivo che ha spinto l’Associazione Verace Pizza Napoletana a certificarlo”.

La Fazenda si rifà il look e ricomincia con Raffaele Zaccariello e Mario Fusco

 

26903997_10215624325429646_11289099428206205_n

Una dei locali storici di Caserta, La Fazenda, ( di cui vi avevo già parlato), da anni un punto di riferimento per la buona cucina a Caserta da qualche mese presenta diverse novità.

Il patron Simone Gallo ha deciso di puntare in grande.

Una prima  novità di tipo strutturale con un ammodernamento del locale con i due forni delle pizze a vista, così da permettere  di vedere il gran lavoro dello staff dei pizzaioli e della sala capeggiata da Antonio Clemente

Poi un gradito ritorno, quello dello “scugnizzo” Raffaele Zaccariello che ritorna da dove era partito e che con Mario Fusco ha ricomposto un team di pizzaioli di tutto rispetto.

Ritornano quindi gli impasti a lunga lievitazione che danno vita ad una pizza di alto livello che deve assolutamente essere provata.

Ottimi i topping, ingredienti sempre freschi e pizze “fuori menù” che variano a seconda della stagionalità dei prodotti.

Tra le pizze speciali che ho provato degna di lode è quella con scarola riccia, pomodorini e burrata.

Un applauso quindi Simone Gallo che con il suo team si sta affermando come una dei locali migliori della zona.

Alla prossima!

 

Breaking news. Raffaele Zaccariello nuovo pizzaiolo per il ristorante – pizzeria GUSTÓ a Casapulla.

received_1299708976841667

Raffaele Zaccariello il giovane pizzaiolo che tanto ha destato interesse per le sue esperienze a Caserta presso “La Fazenda” prima e “Tre Farine” poi, sbarca a Casapulla in un nuovo locale di cui sta curando il menù pizzeria e testando il forno.

Gustó, questo il nome del locale che ospiterà lo “scugnizzo” della pizza, aprirà il 2 gennaio 2018 in via Nazionale Appia a Casapulla.

Siamo convinti che Raffaele ed il suo impasto conquisteranno i palati degli amanti della pizza di qualità.

received_1299697970176101

Il nuovo anno comincia decisamente col botto.

In bocca al lupo Raffaele!

Ristorante Pizzeria “Gustò”

Via Nazionale Appia 50

Casapulla (Ce)

L’Irpinia ospita la Terra di Lavoro. Serata a 4 mani al Degusta di Avellino

Il 24 ottobre al Degusta di Avellino per il ciclo “In Fermento”
Carmen Vecchione, Franco Pepe e Antonio Ferraiuolo
ospiti di Giovanni Mariconda e Alessio Sisinno

Sarà Caserta la prima provincia protagonista del ciclo di appuntamenti In Fermento” in programma presso il ristorante pizzeria Degusta di Avellino a partire dal mese di ottobre. Martedì 24 ottobre alle ore 20,30 a interpretare i sapori dellautunno, accanto a Giovanni Mariconda e Alessio Sisinno, rispettivamente chef e pizzaiolo del Degusta, saranno la signora della pasticceria Carmen Vecchione di Dolciarte e Antonio Ferraiuolo, patron-pizzaiolo de Le 7 Voglie di San Marco Evangelista. Ospite speciale della serata sarà il maestro Franco Pepe della pizzeria Pepe in Grani di Caiazzo, ambasciatore internazionale delle eccellenze di Terra di Lavoro.
La cena si aprirà con un piatto della tradizione irpina proposto dallo chef Mariconda per poi proseguire con le pizze autunnali di Sisinno e Ferraiuolo e terminare in dolcezza con il dessert di Carmen Vecchione.
Anche le birre artigianali selezionate per questa serata dallesperto Gianluca Polini dellOttavonano di Atripalda, partner dellintero ciclo di appuntamenti, saranno rappresentative dei due territori protagonisti della serata: la Granum di Serro Croce per lIrpinia e la StaScocciata di StiMalti per la provincia di Caserta.

Menu
Raogliano
Zuppa con lenticchie di collina, vallani, caldarroste, cotechino avellinese e olio dalloro

A Signurin
Vellutata di zucca, speck, rocher di ricotta e scaglie di provolone del monaco

Cappoccia
Fiordilatte, provola, pomodoro infornato, verza, finocchietto selvatico, pancia stagionata di maiale pesante, caciocavallo di pezzata rossa

Il Bosco
Misto di funghi, pomodori confit, pancetta, noci e scaglie di tartufo

Castagna e cioccolato by Carmen Vecchione

In abbinamento le birre artigianali selezionate da Ottavonano:
Granum – Serro Croce
StaScocciata – Stimalti

Ticket cena: euro 20,00

Info e prenotazioni:
Degusta Ristorante Pizzeria
Via Ammiraglio G. Ronca, 35
Avellino
Tel. 0825 784957
http://www.ristorantedegusta.it

31 Luglio 2017. Torna il “San Marzano Day”

Il “Pomodoro San Marzano Day” è la kermesse, in programma lunedì 31 luglio a Sarno presso i “Giardini del Pomodoro San Marzano DOP” in Contrada Faricella, nata allo scopo di valorizzare l’Agro-Nocerino Sarnese e la biodiversità delle coltivazioni. L’appuntamento con i partecipanti è alle ore 9,00 presso la Cooperativa Agricola DANIcoop, in Via Ingegno 32 bis a Sarno (SA).

L’evento, che quest’anno è alla sua seconda edizione, intende difendere il Pomodoro San Marzano, ad oggi una delle DOP più falsificate del mondo e per questo a serio rischio.

Il 31 luglio è la data scelta per dare inizio al raccolto che durerà fino alla fine di settembre.

L’iniziativa è promossa dalla cooperativa DANIcoop, presieduta da Eduardo Angelo Ruggiero, che da sempre è in prima linea nella lotta alle contraffazioni non soltanto del Pomodoro San Marzano, ma di tutte le eccellenze e biodiversità del territorio, nonché in difesa del lavoro dei contadini, custodi delle tradizioni e di un modello economico che poche volte è replicabile nel mondo.

Partner istituzionali dell’evento, che beneficia del patrocinio morale del Comune di Sarno, saranno Slow Food Condotta Agro Nocerino – Sarnese, Coldiretti e Legambiente.

 Foto Maestro Vessicchio

Ospite speciale dell’edizione 2017 del Pomodoro San Marzano Day sarà il Maestro Beppe Vessicchio, notissimo direttore d’orchestra, da sempre sensibile alle tematiche ambientali e di valorizzazione del lavoro umano. La sua opera, “La musica fa crescere i pomodori”, indaga con sapienza sul rapporto che intercorre tra la musica “armonico naturale” e il buon andamento delle coltivazioni. Spetterà a lui aprire la kermesse prima che ci si sposti, attraverso apposite navette, nei campi di Contrada Faricella. Qui il percorso, lungo all’incirca 1 km, si snoderà tra i campi dei soci coltivatori della cooperativa, che dedicano la maggior parte del loro lavoro alla coltivazione del Pomodoro San Marzano Dop.

Lungo il tragitto saranno dislocate ben 14 case contadine, dove effettuare tanti piccoli pit stop in compagnia di rinomati artigiani del gusto che proporranno specialità al San Marzano e street food della Valle del Sarno.

 

 

Gli ospiti

Giovanni Orsini – Barromolo (Palma Campania)

Paolo Amato – Caseificio Aurora (Sant’Egidio del Monte Albino)

Pizzeria Reginella (Sarno)

‘O Zeppolar’ (Sarno)

Antonio Langone – Pizzeria Re Denari (Salerno)

Antonio Ferraiuolo – Pizzeria Le 7 Voglie (San Marco Evangelista)

Panificio Malafronte (Gragnano)

Birrificio Maneba (Striano)

Phenomega

Osteria Barbacià (Sarno)

Casa Albero (Sarno)

Pommidoro (Roma)

PinApp

Antonio Polzella

Eduardo Ore

Francesco Gallifuoco – Pizzeria Franco (Napoli)

Isabella De Cham – 1947 Pizza Fritta (Napoli)

Daniele e Massimo Perna – Pizzeria Friggitoria Perna (Torre del Greco)

Fabio di Giovanni

Antonio Fusco

Trattoria ‘O Romano (Sarno)

Osteria Famiglia Principe 1968 (Nocera Inferiore)

‘O Muss (San Valentino Torio)

Chef Raffaele Vitale

Chef Antonella Coppola

Chef Giuseppe Mancino

Chef Pasquale Torrente

Chef Vincenzo Vaccaro – Cucina 82 (Gragnano)

Alfonso Pepe – Pasticceria Pepe Mastro Dolciere (Sant’Egidio del Monte Albino)

Giuseppe e Pasquale Bevilacqua – Pasticceria Mamma Grazia (Nocera Superiore)

Pasticceria Bruno (Roccapiemonte)

Giuseppe Cascella – Gelizioso (Sarno)

Palmiro Bruschi – Gelateria Ghignoni (Sansepolcro)

 

I Partner

Frantoio Torretta

Cantine Santacosta

Pastificio dei Campi

Pastificio Faella

Pastificio Vicidomini

Residenza LARS

Perrella Distribuzione

Molino Dallagiovanna

Zanussi Professional

Associazione Terravecchia

Mondo Rame

PinApp

Pane di Angri

dott.ssa Concetta Clemente – Esperta di storia contadina

  

Come partecipare

Per partecipare al Pomodoro San Marzano Day 2017 è necessario inviare il form di partecipazione attraverso il sitowww.pomodorosanmarzanoday.it e ricevere conferma di accredito.

 

Danicoop Società Cooperativa Agricola

via Ingegno 32 Bis

Sarno (Sa)

info@gustarosso.it

www.gustarosso.it

Per Info:

Nunzia Clemente

Ufficio Stampa DANIcoop

+39 388 15 84 928

nunzia@gustarosso.it

 

Laura Gambacorta

Ufficio Stampa Pomodoro San Marzano Day

+39 349 288 6327

lauragambacorta@gmail.com

 

www.pomodorosanmarzanoday.it

pr@pomodorosanmarzanoday.it

#PizzaUnesco in rosa: le pizzaiole in gara

Il contest #PizzaUne­sco organizzato dal sito Mysocialrecipe si tinge di rosa. È questa la grande sor­presa dei primi gior­ni di registrazioni che vede già 50 pizze in gara per essere valutate dalla giur­ia di esperti presie­duta da Enzo Vizzari.

Ecco le prime dieci pizzaiole donne che sostengono la candid­atura Unesco dell’ar­te dei pizzaioli nap­oletani a patrimonio dell’Umanità. Marzia Buzzanca(L’Aquila) con la sua “Senza Nome”, Isabella De Cham (Napoli) con la piz­za fritta “Posillipo­”, Teresa Iorio (Napoli) con “Femme­na e fritta”, Milena Natale(Caserta) con “La Leuciana”, le sorelle Caterina e Antonella Rusciano (Ischia) rispettiva­mente con la “Solead­o” e “Marù”, Jasmine Vernetti (Napoli) con la “Ye­llow Queen”, Angela Palmieri (Milano) “pizza fri­tta montanara con pe­sto”, Filomena Palmieri(Castrovillari, Cos­enza) con “Gusto ant­ico” e Sara Palmieri (Nusco, Avellino) con la “Costiera Amal­fitana”.

Non solo donne e piz­zaioli ma quest’anno il trend investe an­che l’estero in poche settimane: registr­azioni da Stati Unit­i, Cina, Colombia, Polonia, Belgio, Maro­cco e Norvegia.

Il contest proseguirà per tutta l’estate fino all’ 11 settemb­re. 

Tra le altre novità del #pizzaUnesco con­test anche l’aggiunta di altre menzioni speciali: “pizza in the world” (Luciano Pignataro Wine Blog), “Pizza fuzionale ed alternativa” (Nazi­onale Italiana Pizza­ioli), “Pizza senza glutine” (Ristorazio­ne Italiana Magazine­), “Miglior Pizza al Pomodoro” (a cura de La Fiammante).

Le altre menzioni speciali assegnate dai partn­er di Mysocialrecipe sono “Migliore pizza per gli aspetti nu­trizionali” (a cura di Legambiente), “Pi­zza Slow – migliore pizza per la territo­rialità” (a cura di SlowFood), “Pizza Po­p- la più letta sul web” (a cura di Myso­cialrecipe), “Miglio­re pizza per l’origi­nalità degli ingredi­enti” (in collaboraz­ione con La Federazi­one Italiana Cuochi), “Miglior abbinamen­to Vino – Pizza” (a cura dell’Associazio­ne Italiana Sommelie­r), “Migliore Pizza per l’impasto” (a cu­ra di Ferrarelle), “La pizza è anche fri­tta” (a cura della rivista Italia a Tavo­la). #pizzaUnesco co­ntest è la più grande kermesse che coinv­olge il mondo della pizza nel web, ha il patrocinio della Pr­esidenza del Consigl­io dei Ministri, del Ministero delle pol­itiche agricole e fo­restali, Regione Cam­pania, Comune di Nap­oli, Città Metropoli­tana, Camera di Comm­ercio, Legambiente, Fondazione Univerde, Associazione Italia­na Sommelier e EcoMu­seo della dieta Medi­terranea di Pioppi,  ed è sostenuta da main sponsor prestigi­osi quali Ferrarelle, La Fiamm­ante, Molino Caputo, Olitalia, Sorì e da sponsor autore­voli come il Consorzio del Parmig­iano Reggiano. Tra gli sponsor de­lla fase live Event Planet Food, Fondazione Birra More­tti, Gi.Metal  e Scu­gnizzo Napoletano. I partner sono la Federazione Italiana Cuochi e la Nazionale Italiana Pizzaioli