Raffaele Zaccariello riparte dal Birrodromo di Marcianise.

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Raffaele Zaccariello, lo “scugnizzo” della pizza, uno dei più giovani ed interessanti esponenti della “canotto” casertana, dopo aver terminato la sua collaborazione con “La Fazenda” a Caserta, riparte da Marcianise dal “Birrodromo”, il locale del giovane imprenditore Andrea Ferone, con una sede anche a Caserta, e che si fatto notare per  pizze (ma anche panini e fritture) decisamente innovative e particolari.

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Sono convinto che Raffaele ,insieme ai suoi compagni di squadra Francesco Raucci e Pietro De Lucia, potrà fare grandi cose e rendere ancora più appetibile la proposta (già interessante ) del Birrodromo

In bocca al lupo Raffaele!

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450 Gradi: La pizza, la vita e le passioni di Gianfranco Iervolino.

 

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Una delle mie passioni nel mondo della pizza ha un nome e cognome.

Gianfranco Iervolino.

Gianfranco è uno dei pizzaioli più eclettici, estroversi e fantasiosi che conosco. Un pizzaiolo che parte da una carriera di chef e barman, con una base di cultura musicale dovuta ai suoi studi con Sergio Bruni. Se a tutto questo aggiungiamo un amore quasi viscerale con la sua terra, allora non possiamo non trovare delle pizze paragonabili a delle vere opere d’arte.

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Dopo le sue esperienze a Villa Giovanna, al Vialdo, e da Morsi & Rimorsi, tutti locali che grazie alla sua presenza hanno ottenuto i tre spicchi della guida Gambero Rosso, Gianfranco si mette in proprio e apre a Pomigliano D’Arco un locale che rispetta le sue passioni, sia per quanto riguarda l’arredo del locale, sia per quanto riguarda il menù, bilanciato tra pizze della tradizione e pizze d’autore, tutte già abbinate a vini e birre scelte da una vasta carta.

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L’impasto è come al solito eccezionale e la scelta degli ingredienti per il topping, tutti provenienti da produttori locali rende la pizza assolutamente una delle migliori in circolazione. Una menzione particolare va ai fritti: probabilmente i più originali di quelli che possono normalmente trovarsi in una pizzeria.

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Tra le pizze, come al solito fenomenale la margherita, e personalmente ho apprezzato la ” DIME’ “con pacchetelle e lardo di nero casertano e la “Rena Nera” –  impasto al nero di seppia farcito con provola di Agerola, carciofo di Schito, pomodoro il Dulcisio e gamberi rossi di Mazara).

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A concludere una pizza dolce ovvero “La Polacca” due piccoli dischi di pizza farciti come il tipico dolce aversano, ovvero crema e amarene sciroppate e coperta da zucchero a velo.

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Insomma da Iervolino non si va mai sul banale. La sua verve ed il suo eclettismo si riversano sui suoi prodotti per un qualcosa di davvero unico e speciale.

Da provare e riprovare! Grande Gianfranco!

“Maggio Napoletano” Antonio Maraucci e Marco Pellone per una spettacolare pizza a quattro mani.

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“Maggio napoletano”
Lunedì 7 maggio presso la pizzeria “Oro bianco” a Piazza Nazionale si terrà un piacevole incontro tra
giovani “talenti di pizza”.
Una serata in cui il “pizzaiolo residente” Antonio Maraucci e l’altro giovane talento napoletano,
Marco Pellone, della pizzeria “Ciro Pellone” allieteranno i partecipanti con una 4 mani nel corso della
quale realizzeranno 2 pizze a testa.
Maraucci, proveniente da una famiglia di pizzaioli della classica tradizione napoletana, da circa un
anno esercita l’antica arte bianca presso la nuova pizzeria di famiglia a Piazza Nazionale.
Marco Pellone fa parte di una famiglia impegnata al 100% nella conduzione del proprio locale a
Fuorigrotta, ultimamente ha saputo imporsi nel panorama cittadino, delle pizzerie di quartiere,
riuscendo a portare la sua pizza alla ribalta dei riflettori “cittadini” e non solo…
Recente la sua partecipazione alla “Città della pizza” a Roma.
Oro Bianco, in vista della presentazione del nuovo menù primaverile, propone questa serata di pizza
in cui le pizze presentate si ispireranno prevalentemente agli ortaggi di questa stagione. Antonio e
Marco giocheranno quindi con asparagi, peperoncini verdi, zucchine, realizzando dei piccoli
capolavori di gusto ed equilibrio.
La serata si concluderà in dolcezza con il gelato della gelateria “Il bacio” di Piazza Nazionale.
Menù della serata
Frittura mista “Oro Bianco”
Degustazione di 4 pizze
Bomba fritta con il gelato della gelateria “Il bacio”
Birra alla spina
Costo della serata € 20,00

La Fazenda si rifà il look e ricomincia con Raffaele Zaccariello e Mario Fusco

 

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Una dei locali storici di Caserta, La Fazenda, ( di cui vi avevo già parlato), da anni un punto di riferimento per la buona cucina a Caserta da qualche mese presenta diverse novità.

Il patron Simone Gallo ha deciso di puntare in grande.

Una prima  novità di tipo strutturale con un ammodernamento del locale con i due forni delle pizze a vista, così da permettere  di vedere il gran lavoro dello staff dei pizzaioli e della sala capeggiata da Antonio Clemente

Poi un gradito ritorno, quello dello “scugnizzo” Raffaele Zaccariello che ritorna da dove era partito e che con Mario Fusco ha ricomposto un team di pizzaioli di tutto rispetto.

Ritornano quindi gli impasti a lunga lievitazione che danno vita ad una pizza di alto livello che deve assolutamente essere provata.

Ottimi i topping, ingredienti sempre freschi e pizze “fuori menù” che variano a seconda della stagionalità dei prodotti.

Tra le pizze speciali che ho provato degna di lode è quella con scarola riccia, pomodorini e burrata.

Un applauso quindi Simone Gallo che con il suo team si sta affermando come una dei locali migliori della zona.

Alla prossima!

 

Breaking news. Raffaele Zaccariello nuovo pizzaiolo per il ristorante – pizzeria GUSTÓ a Casapulla.

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Raffaele Zaccariello il giovane pizzaiolo che tanto ha destato interesse per le sue esperienze a Caserta presso “La Fazenda” prima e “Tre Farine” poi, sbarca a Casapulla in un nuovo locale di cui sta curando il menù pizzeria e testando il forno.

Gustó, questo il nome del locale che ospiterà lo “scugnizzo” della pizza, aprirà il 2 gennaio 2018 in via Nazionale Appia a Casapulla.

Siamo convinti che Raffaele ed il suo impasto conquisteranno i palati degli amanti della pizza di qualità.

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Il nuovo anno comincia decisamente col botto.

In bocca al lupo Raffaele!

Ristorante Pizzeria “Gustò”

Via Nazionale Appia 50

Casapulla (Ce)

L’Irpinia ospita la Terra di Lavoro. Serata a 4 mani al Degusta di Avellino

Il 24 ottobre al Degusta di Avellino per il ciclo “In Fermento”
Carmen Vecchione, Franco Pepe e Antonio Ferraiuolo
ospiti di Giovanni Mariconda e Alessio Sisinno

Sarà Caserta la prima provincia protagonista del ciclo di appuntamenti In Fermento” in programma presso il ristorante pizzeria Degusta di Avellino a partire dal mese di ottobre. Martedì 24 ottobre alle ore 20,30 a interpretare i sapori dellautunno, accanto a Giovanni Mariconda e Alessio Sisinno, rispettivamente chef e pizzaiolo del Degusta, saranno la signora della pasticceria Carmen Vecchione di Dolciarte e Antonio Ferraiuolo, patron-pizzaiolo de Le 7 Voglie di San Marco Evangelista. Ospite speciale della serata sarà il maestro Franco Pepe della pizzeria Pepe in Grani di Caiazzo, ambasciatore internazionale delle eccellenze di Terra di Lavoro.
La cena si aprirà con un piatto della tradizione irpina proposto dallo chef Mariconda per poi proseguire con le pizze autunnali di Sisinno e Ferraiuolo e terminare in dolcezza con il dessert di Carmen Vecchione.
Anche le birre artigianali selezionate per questa serata dallesperto Gianluca Polini dellOttavonano di Atripalda, partner dellintero ciclo di appuntamenti, saranno rappresentative dei due territori protagonisti della serata: la Granum di Serro Croce per lIrpinia e la StaScocciata di StiMalti per la provincia di Caserta.

Menu
Raogliano
Zuppa con lenticchie di collina, vallani, caldarroste, cotechino avellinese e olio dalloro

A Signurin
Vellutata di zucca, speck, rocher di ricotta e scaglie di provolone del monaco

Cappoccia
Fiordilatte, provola, pomodoro infornato, verza, finocchietto selvatico, pancia stagionata di maiale pesante, caciocavallo di pezzata rossa

Il Bosco
Misto di funghi, pomodori confit, pancetta, noci e scaglie di tartufo

Castagna e cioccolato by Carmen Vecchione

In abbinamento le birre artigianali selezionate da Ottavonano:
Granum – Serro Croce
StaScocciata – Stimalti

Ticket cena: euro 20,00

Info e prenotazioni:
Degusta Ristorante Pizzeria
Via Ammiraglio G. Ronca, 35
Avellino
Tel. 0825 784957
http://www.ristorantedegusta.it

#PizzaUnesco in rosa: le pizzaiole in gara

Il contest #PizzaUne­sco organizzato dal sito Mysocialrecipe si tinge di rosa. È questa la grande sor­presa dei primi gior­ni di registrazioni che vede già 50 pizze in gara per essere valutate dalla giur­ia di esperti presie­duta da Enzo Vizzari.

Ecco le prime dieci pizzaiole donne che sostengono la candid­atura Unesco dell’ar­te dei pizzaioli nap­oletani a patrimonio dell’Umanità. Marzia Buzzanca(L’Aquila) con la sua “Senza Nome”, Isabella De Cham (Napoli) con la piz­za fritta “Posillipo­”, Teresa Iorio (Napoli) con “Femme­na e fritta”, Milena Natale(Caserta) con “La Leuciana”, le sorelle Caterina e Antonella Rusciano (Ischia) rispettiva­mente con la “Solead­o” e “Marù”, Jasmine Vernetti (Napoli) con la “Ye­llow Queen”, Angela Palmieri (Milano) “pizza fri­tta montanara con pe­sto”, Filomena Palmieri(Castrovillari, Cos­enza) con “Gusto ant­ico” e Sara Palmieri (Nusco, Avellino) con la “Costiera Amal­fitana”.

Non solo donne e piz­zaioli ma quest’anno il trend investe an­che l’estero in poche settimane: registr­azioni da Stati Unit­i, Cina, Colombia, Polonia, Belgio, Maro­cco e Norvegia.

Il contest proseguirà per tutta l’estate fino all’ 11 settemb­re. 

Tra le altre novità del #pizzaUnesco con­test anche l’aggiunta di altre menzioni speciali: “pizza in the world” (Luciano Pignataro Wine Blog), “Pizza fuzionale ed alternativa” (Nazi­onale Italiana Pizza­ioli), “Pizza senza glutine” (Ristorazio­ne Italiana Magazine­), “Miglior Pizza al Pomodoro” (a cura de La Fiammante).

Le altre menzioni speciali assegnate dai partn­er di Mysocialrecipe sono “Migliore pizza per gli aspetti nu­trizionali” (a cura di Legambiente), “Pi­zza Slow – migliore pizza per la territo­rialità” (a cura di SlowFood), “Pizza Po­p- la più letta sul web” (a cura di Myso­cialrecipe), “Miglio­re pizza per l’origi­nalità degli ingredi­enti” (in collaboraz­ione con La Federazi­one Italiana Cuochi), “Miglior abbinamen­to Vino – Pizza” (a cura dell’Associazio­ne Italiana Sommelie­r), “Migliore Pizza per l’impasto” (a cu­ra di Ferrarelle), “La pizza è anche fri­tta” (a cura della rivista Italia a Tavo­la). #pizzaUnesco co­ntest è la più grande kermesse che coinv­olge il mondo della pizza nel web, ha il patrocinio della Pr­esidenza del Consigl­io dei Ministri, del Ministero delle pol­itiche agricole e fo­restali, Regione Cam­pania, Comune di Nap­oli, Città Metropoli­tana, Camera di Comm­ercio, Legambiente, Fondazione Univerde, Associazione Italia­na Sommelier e EcoMu­seo della dieta Medi­terranea di Pioppi,  ed è sostenuta da main sponsor prestigi­osi quali Ferrarelle, La Fiamm­ante, Molino Caputo, Olitalia, Sorì e da sponsor autore­voli come il Consorzio del Parmig­iano Reggiano. Tra gli sponsor de­lla fase live Event Planet Food, Fondazione Birra More­tti, Gi.Metal  e Scu­gnizzo Napoletano. I partner sono la Federazione Italiana Cuochi e la Nazionale Italiana Pizzaioli

“ PIZZA SENZA BARRIERE”

28 GIUGNO 2017 – ORE 20.00

RISTORANTE PIZZERIA “FRIJENNO MAGNANNO”

Via Atellana n.3 – Arzano (NA)

 

La pizza ha i bordi e lo si sa. Pronunciati, appena percettibili, ben visibili, a canotto, comunque sia le pizze da sempre hanno i bordi.

Dal 28 giugno la pizza continua ad avere i bordi ma non ha barriere!

Carmine Donzetti, patron e pizzaiolo resident del Ristorante Pizzeria “Frijenno Magnanno”, ospita in una bella ed inedita quattro mani Vincenzo Esposito, patron e pizzaiolo del Ristorante Pizzeria “Carmnella”.

La serata che vedrà anche la partecipazione amichevole del comico Alessandro Bolide direttamente da “Made in Sud”, servirà a raccogliere i fondi da devolvere alla UILDM – Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare Onlus – per l’acquisto di un pulmino attrezzato per il trasporti di ragazzi con disabilità motorie.

Da diversi anni  Carmine Donzetti è attivista nella raccolta fondi per Telethon e per la UILDM – sez. Nigro affinché la ricerca possa compiere passi avanti nella lotta e sconfitta della malattia.

Di qui la necessità di raccogliere somme utili all’acquisto di un pulmino che consenta a giovani ragazzi colpiti dalle disabilità motorie che provoca la malattia di potersi spostare agevolmente.

L’evento, che a fronte del pagamento del prezzo di euro 20,00 a persona (somma interamente devoluta), prevede i seguenti assaggi di pizza:

Carmine Donzetti – Focacce con marinati di pesce

Vincenzo Esposito – Pizza “Munaciello”

Carmine Donzetti – Pizza Gamberi e pistacchi

Vincenzo Esposito – Battilocchio con Galamella

Acqua Ferrarelle e Birra Moretti.

 

Un ringraziamento speciale va ad Alessandro Bolide e ai partner tecnici Ferrarelle, Birra Moretti e Galamella.Pizza senza barriere

Canapa e grano arso: si parla di farine alternative alla Pizzeria Gorizia con il Molino Polselli

Innovazione e tradizione alla Pizzeria Gorizia con il Molino Polselli
Pizzeria Gorizia
Via Gianlorenzo Bernini 29/31. 80129 Napoli, 
Tel:081 5782248

Chiusura del ciclo di incontri organizzato dal Molino Polselli in collaborazione con l’Associazione Verace Pizza Napoletana. la serata del 13 luglio presso la storica pizzeria Gorizia di via Bernini, che il prossimo anno compirà 100 anni.
All’incontro, moderato dall’attivissima giornalista Antonella D’Avanzo hanno partecipato il prof. Giuseppe Sorrentino, ricercatore del CNR, che ha parlato delle proprietà nutritive delle farine alternative come quella di canapa e grano arso e la nutrizionista Francesca Marino, che ha spiegato come una dieta possa benissimo essere integrata con una pizza napoletana.

Alta la presenza di blogger ed esperti del settore a cui sono state presentate tre pizze ideate dal patron della pizzeria Antonio Salvatore Grasso.

Una margherita dop con aggiunta di provolone del monaco

Una pizza fritta fatta con farina di canapa ripiena di provola e friarielli piccanti

E per concudere una pizza con farina di grano arso, condita con un sugo con baccalà alla napoletana

Insomma una degna chiusura che ha dimostrato come l’innovazione possa permettere ai pizzaioli di realizzare ottimi prodotti, senza andare a scarico della tradizione partenopea dell’arte della pizza.

Complimenti allora al Molino Polselli per aver ideato questo ciclo di incontri e all’Avpn per aver “sposato” questo progetto…

Alle prossime iniziative!