Giuseppe Pignalosa apre a Salerno il 20 Settembre 2018: la nuova pizzeria brilla sotto le “luci d’artista”

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Giuseppe Pignalosa, 44 anni, numero 36 della 50TopPizza e due spicchi nella Guida del Gambero Rosso, apre a Salerno.

Si tratta di un locale proprio di fronte al Comune in uno dei punti più belli della città, e che i salernitani frequentano sempre con grande piacere.

La nuova pizzeria nasce dall’incontro di Giuseppe Pignalosa con i fratelli Esposito,
Fabio ed Enzo, e Guido e Marco Guariglia, che hanno una lunga e affermata esperienza
nel settore della ristorazione. In questo spazio, elegante e fine, Giuseppe Pignalosa
trasferirà tutta la sua filosofia che lo ha messo alla ribalta dell’attenzione nazionale negli
ultimi anni: studio appassionato degli impasti, leggeri e digeribili, uso delle migliori
materie prime della nostra straordinaria regione, dall’olio al pomodoro, dagli ortaggi ai
latticini.
Il nuovo locale, arredato dall’architetto Marco Falconio, ha 24 tavoli per circa 100 posti
interni e presto sarà organizzato anche lo spazio esterno.

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Il menu studiato nei minimi

dettagli (oltre ai classici napoletani e le creazioni di Giuseppe, i fantastici fritti) una
buona carta dei vini e delle birre, confort assoluto e possibilità di prenotare: sono queste
le caratteristiche della pizzeria Pignalosa, che aspira ad offrire una risposta di qualità,
anche nel servizio, a un pubblico sempre più maturo ed esigente.
Simbolica anche la data scelta per l’apertura al pubblico: la vigilia della festa del Santo
Patrono della città, San Matteo, le cui reliquie sono custodite nel Duomo di Salerno.
Doppia festa dunque, con l’arrivo, nel secondo capoluogo campano, di uno dei più
famosi e apprezzati maestri pizzaioli.
Pignalosa Pizzeria
Via Roma 238/240 Salerno
089.214. 89.42
Aperto tutti i giorni a pranzo e cena

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Raffaele Zaccariello riparte dal Birrodromo di Marcianise.

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Raffaele Zaccariello, lo “scugnizzo” della pizza, uno dei più giovani ed interessanti esponenti della “canotto” casertana, dopo aver terminato la sua collaborazione con “La Fazenda” a Caserta, riparte da Marcianise dal “Birrodromo”, il locale del giovane imprenditore Andrea Ferone, con una sede anche a Caserta, e che si fatto notare per  pizze (ma anche panini e fritture) decisamente innovative e particolari.

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Sono convinto che Raffaele ,insieme ai suoi compagni di squadra Francesco Raucci e Pietro De Lucia, potrà fare grandi cose e rendere ancora più appetibile la proposta (già interessante ) del Birrodromo

In bocca al lupo Raffaele!

Brado presenta BradoPizza, la nuova sfida di Antonio Monda

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Ad un anno circa dalla sua apertura, “BradoBurger” propone “BradoPizza”, un nuovo tassello del mosaico che si inserisce all’interno del format già di successo del ristorante, braceria e hamburgeria del locale di Antonio Monda a Castello Di Cisterna, diventato un punto di riferimento importante per i buongustai.
La sfida del patron Antonio Monda dall’apertura di BradoBurger è sempre stata quella di dare spazio alle eccellenze del territorio per lo più campano; nell’ottica di una continua ed accurata selezione di prodotti di qualità, particolarmente significativa risulta essere la selezione di materie prime che sono coinvolte nella sua filosofia di proposta gastronomica, dalle carni di animali allevati completamente allo stato brado, ai prodotti Presidio Slowfood, a quelli D.O.P. ed I.G.P.

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Anche la pizza preparata da Brado incarna lo spirito già adottato per la cucina: materie prima di qualità, a km 0 e ingredienti di stagione.
Pertanto adesso sotto l’insegna di Brado abbiamo BradoBurger, BradoPizza e BradoRisto e l’ultima novità: Brado GLUTEN FREE, la proposta di cucina e pizza per celiaci.
Momento clou sarà la presentazione da parte di Tommaso Esposito, giornalista Enogastronomico e Vicepresidente dell’ “Accademia dei Baccalajuoli”, dello lo chef Luigi Russo del ristorante “La Lanterna” di Somma Vesuviana che proporrà la Pizza al Baccalà.

Il menù proposto per l’evento è composto dalla pizza che verrà servita in 5 diversi spicchi:
– Polpetta al Sugo: polpette al sugo di S. Marzano D.O.P., mozzarella vaccina di Alvignano, basilico, olio evo.
– Porchetta: provola vaccina di Alvignano, squacquerone, porchetta, crocchè, olio evo.
– Genovese: cipolla, gamboncello, spolverata di pecorino bagnolese in uscita, olio evo.
– Ortica: stracciata di bufala, crema di ortica, ciauscolo marchigiano D.O.P., olio evo.
– Soffritto: zuppa forte, ciuffi di ricotta Bagnolese, olio evo.

A concludere la cena, sarà servita una crema con fragoline di Sciacca, presidio SlowFood.
Ad accompagnare le proposte di pizza, i vini della casa vitivinicola Sorrentino Vini con “Vigna Lapillo Bianco” e “Vigna Lapillo Rosso”, per chi volesse invece pasteggiare con la birra la proposta è la “Baladin” Metodo Classico.
Brado – Via Cosimo Miccoli, 80030 Castello di Cisterna.
Tel : 081 803 1180

450 Gradi: La pizza, la vita e le passioni di Gianfranco Iervolino.

 

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Una delle mie passioni nel mondo della pizza ha un nome e cognome.

Gianfranco Iervolino.

Gianfranco è uno dei pizzaioli più eclettici, estroversi e fantasiosi che conosco. Un pizzaiolo che parte da una carriera di chef e barman, con una base di cultura musicale dovuta ai suoi studi con Sergio Bruni. Se a tutto questo aggiungiamo un amore quasi viscerale con la sua terra, allora non possiamo non trovare delle pizze paragonabili a delle vere opere d’arte.

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Dopo le sue esperienze a Villa Giovanna, al Vialdo, e da Morsi & Rimorsi, tutti locali che grazie alla sua presenza hanno ottenuto i tre spicchi della guida Gambero Rosso, Gianfranco si mette in proprio e apre a Pomigliano D’Arco un locale che rispetta le sue passioni, sia per quanto riguarda l’arredo del locale, sia per quanto riguarda il menù, bilanciato tra pizze della tradizione e pizze d’autore, tutte già abbinate a vini e birre scelte da una vasta carta.

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L’impasto è come al solito eccezionale e la scelta degli ingredienti per il topping, tutti provenienti da produttori locali rende la pizza assolutamente una delle migliori in circolazione. Una menzione particolare va ai fritti: probabilmente i più originali di quelli che possono normalmente trovarsi in una pizzeria.

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Tra le pizze, come al solito fenomenale la margherita, e personalmente ho apprezzato la ” DIME’ “con pacchetelle e lardo di nero casertano e la “Rena Nera” –  impasto al nero di seppia farcito con provola di Agerola, carciofo di Schito, pomodoro il Dulcisio e gamberi rossi di Mazara).

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A concludere una pizza dolce ovvero “La Polacca” due piccoli dischi di pizza farciti come il tipico dolce aversano, ovvero crema e amarene sciroppate e coperta da zucchero a velo.

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Insomma da Iervolino non si va mai sul banale. La sua verve ed il suo eclettismo si riversano sui suoi prodotti per un qualcosa di davvero unico e speciale.

Da provare e riprovare! Grande Gianfranco!

Breaking News. Vincenzo Iannucci lascia la pizzeria “Antonio e Gigi Sorbillo” e si lancia in una nuova avventura.

Vincenzo Iannucci, uno dei giovani pizzaioli napoletani più talentuosi in circolazione e brand Ambassador del gruppo Perrella, insieme a Diego Vitagliano e Raffaele Bonetta, proprio nel giorno dell’inserimento tra le migliori pizzerie d’Italia per la guida di 50 Top Pizza, lascia la pizzeria “Antonio e Gigi Sorbillo” di via dei Tribunali, per intraprendere una nuova sfida.

Questo il suo comunicato

“Dal giorno 31 Maggio non lavoro più presso la Pizzeria Antonio e Gigi Sorbillo. Li ringrazio per il percorso fatto e per l’opportunità di crescita professionale che mi hanno offerto.

Da oggi inizio a lavorare ad un nuovo progetto che comunicherò appena avrà preso forma in modo preciso”.

Facciamo gli in bocca al lupo a Vincenzo, sicuri che potrà esprimere il suo talento e la sua passione per la pizza nel modo migliore ed il prima possibile!

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Wine & The City: Uno chef al museo.

Uno chef al Museo
Lunedì 21 maggio ore 20.30
Francesco Sposito al Museo Shozo Shimamoto a Palazzo Tarsia
Al piano nobile del settecentesco Palazzo Spinelli di Tarsia cè l’associazione Shozo Shimamoto, nata da un’iniziativa della Fondazione Morra che ha raccolto ed espone in modo permanente il lavoro del grande artista giapponese scomparso nel 2013. In mostra ci sono le opere tele, sculture e installazioni e i video che documentano gli spettacolari «bombardamenti» di colore su superfici a terra e a parete con cannoni e bottiglie che lartista ha realizzato tra gli anni Settanta e Novanta. In questo straordinario contesto, Wine & The city porta la raffinata cucina di Francesco Sposito, Due Stelle Michelin di Taverna Estia (Brusciano), tra i più apprezzati chef della scena italiana. Lo chef cucinerà per soli 55 ospiti e la cena placè sarà servita nelle sale del museo allestite per l’occasione da Camilla Tamasco di Alba catering. Ad accompagnare la cena i pani e i grissini artigianali stirati a mano dell’antico forno Malafronte di Gragnano e i vini dellazienda Casa Setaro, espressione d’eccellenza della vitivinicoltura del Vesuvio. Il menu di quattro portate viene chiuso dalle dolci creazioni del pastry chef Mario Di Costanzo interprete di una pasticceria contemporanea che coniuga avanguardia e tradizione e dal celebre nocillo di E Curti.
Uno Chef al Museo è un progetto di Wine & The city che combina alta cucina e cultura portando i migliori chef nazionali nei musei della città per una fruizione diversa dell’arte e della gastronomia.
Largo Tarsia, 2
Solo su prenotazione tel. 081 681505

Arte e pizza il 16 maggio al “Palapizza” di Enrico Di Pietro

Gastronomia, il 16 maggio a Frattamaggiore il Palapizza Palazzo della Pizza omaggia i monumenti della città.

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Il prossimo 16 maggio, a partire dalle ore 19, grande evento food a Frattamaggiore al PalaPizza Il Palazzo della Pizza di Enrico di Pietro. La serata, infatti, servirà a unire l’enogastronomia alla cultura: 4 pizze, studiate per l’occasione, rappresenteranno quattro tra i palazzi più importanti del paese dell’hinterland napoletano, con lo scopo di dare nuovo vigore alla valorizzazione e al recupero di edifici storici e cortili di Frattamaggiore. E quale migliore veicolo si poteva utilizzare se non la pizza, uno dei pasti più popolari e conosciuti al mondo per promuovere le valenze storico-artistiche del comune. Siamo convinti – spiega l’ideatore del progetto Enrico di Pietro che oggi più che mai ci tocchi anche un ruolo sociale che possa servire a dare un contributo alle città che ci ospitano. Devo tanto a Frattamaggiore, che non è il mio paese natale, e ho voluto ricambiare in questo modo l’accoglienza che mi è stata fatta .

Ecco le 4 pizze:
Pizza del Vicario
Pizza del Vescovo
Pizza del Cannavaro
Pizza del Borghese

Alla serata, insieme al padrone di casa, Enrico di Pietro, saranno presenti il sindaco di Frattamaggiore, Marco Antonio Del Prete, Francesco Montanaro, presidente dell’istituto Studi Atellani che racconterà la storia dei monumenti protagonisti e Vincenzo Peretti, presidente del Consorzio del Provolone del Monaco Dop.

Sigep 2018, Attilio Albachiara: “grande interesse dei buyer esteri per Napulé

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“Grande interesse dei buyer esteri al Sigep 2018 per il forno Napulé, realizzato proprio per agevolare la cottura della verace pizza napoletana”. Cosí Attilio Albachiara, testimonial dal 2015 per l’azienda Marana di questo particolare tipo di forno studiato su misura per le esigenze dei pizzaiuoli.

“Il fatto che anche all’estero chiedano Napulé significa una crescita di attenzione per la Verace Pizza napoletana, cosa che ci riempie di orgoglio”.

“Sono contento – dichiara Ferdinando Marana, titolare dell’omonima azienda – di incontrare pizzaioli che, dopo aver utilizzato il forno, mi riferiscono che questo loro imprescindibile compagno di lavoro è servito a facilitargli la vita. Ció è possibile perché  la piastra non perde calore e non subisce cali di temperatura. In questo modo consente al pizzaiolo di evitare tempi morti e pause dovute alla necessità di recuperare i 410/430 gradi sia nella versione a legna che a gas. Un motivo che ha spinto l’Associazione Verace Pizza Napoletana a certificarlo”.

La Fazenda si rifà il look e ricomincia con Raffaele Zaccariello e Mario Fusco

 

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Una dei locali storici di Caserta, La Fazenda, ( di cui vi avevo già parlato), da anni un punto di riferimento per la buona cucina a Caserta da qualche mese presenta diverse novità.

Il patron Simone Gallo ha deciso di puntare in grande.

Una prima  novità di tipo strutturale con un ammodernamento del locale con i due forni delle pizze a vista, così da permettere  di vedere il gran lavoro dello staff dei pizzaioli e della sala capeggiata da Antonio Clemente

Poi un gradito ritorno, quello dello “scugnizzo” Raffaele Zaccariello che ritorna da dove era partito e che con Mario Fusco ha ricomposto un team di pizzaioli di tutto rispetto.

Ritornano quindi gli impasti a lunga lievitazione che danno vita ad una pizza di alto livello che deve assolutamente essere provata.

Ottimi i topping, ingredienti sempre freschi e pizze “fuori menù” che variano a seconda della stagionalità dei prodotti.

Tra le pizze speciali che ho provato degna di lode è quella con scarola riccia, pomodorini e burrata.

Un applauso quindi Simone Gallo che con il suo team si sta affermando come una dei locali migliori della zona.

Alla prossima!

 

Breaking news. Raffaele Zaccariello nuovo pizzaiolo per il ristorante – pizzeria GUSTÓ a Casapulla.

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Raffaele Zaccariello il giovane pizzaiolo che tanto ha destato interesse per le sue esperienze a Caserta presso “La Fazenda” prima e “Tre Farine” poi, sbarca a Casapulla in un nuovo locale di cui sta curando il menù pizzeria e testando il forno.

Gustó, questo il nome del locale che ospiterà lo “scugnizzo” della pizza, aprirà il 2 gennaio 2018 in via Nazionale Appia a Casapulla.

Siamo convinti che Raffaele ed il suo impasto conquisteranno i palati degli amanti della pizza di qualità.

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Il nuovo anno comincia decisamente col botto.

In bocca al lupo Raffaele!

Ristorante Pizzeria “Gustò”

Via Nazionale Appia 50

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